EDIZIONE

 LOGO

 MATERIALI DISPONIBILI

 XIIa edizione

TERRA ARIA ACQUA FUOCO ...

LE ORIGINI

OTTOBRE NOVEMBRE 2015

   

 XIa edizione

MISURAR PENSANDO ...

PENSAR MISURANDO

OTTOBRE 2012

   

 Xa edizione

ENERGIA E AMBIENTE

OTTOBRE 2009

   
  • locandina e programma
  • elenco degli esperimenti allestiti con sintesi della descrizione - documentazione sugli esperimenti  (formato zip, 8,5  MB)
  • vincitori del concorso 'Energia e ambiente' abbinato alla Mostra"  - scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado (formato ppt 2,1 MB, formato pdf 4 MB)
  • vincitori del concorso 'Energia e ambiente' abbinato alla Mostra"  - scuola secondaria di secondo grado (formato ppt2,7 MB, formato pdf 7,5 MB)

IXa edizione 

ESPERIMENTI PER PENSARE

SETTEMBRE-OTTOBRE 2007

   

VIIIa edizione 

ESPERIMENTI PER PENSARE

SETTEMBRE-OTTOBRE 2005

   

VII a edizione

LE ONDE

SETTEMBRE 2003

   

 VI a edizione

MODELLI E REALTA'

SETTEMBRE 2002

   

 V a edizione

SENTIERI DELL'ENERGIA

SETTEMBRE 2001

   

 IV a edizione

 LE TRASFORMAZIONI

23 SETTEMBRE - 21 OTTOBRE 2000

   

III a edizione 

 ESPERIMENTI PER PENSARE

OTTOBRE 1999

   

 II a edizione 

ESPERIMENTI PER PENSARE

OTTOBRE 1998

   

 I a edizione

ESPERIMENTI PER PENSARE

OTTOBRE 1997

   

COS'E' LA MOSTRA

E' una esposizione di esperimenti di scienze, fisica, chimica e matematica, realizzati degli studenti del Liceo e, in parte, da allievi di Istituti Comprensivi aderenti alla rete LES. L'esposizione è giunta alla XIIa edizione. Di norma la mostra è realizzata da settembre a ottobre. Gli obiettivi di tale progetto sono:

  • dare impulso all'educazione scientifica
  • rendere più concreto-efficace l'insegnamento disciplinare, sviluppando le attività di laboratorio e migliorando il rapporto dell'attività didattica col territorio
  • qualificare e rafforzare la progettazione con le altre scuole.

Da alcuni anni l'attività di laboratorio gestita direttamente dagli studenti trova un momento di visibilità complessiva e di vero e proprio consuntivo in una esposizione aperta alle scuole ed al territorio organizzata all'inizio dell'anno scolastico, nella quale vengono esposti e spiegati dagli studenti stessi i più significativi esperimenti realizzati e costruiti nel precedente anno scolastico. Tale momento è diventato un appuntamento di grande importanza per il Liceo scientifico "Leonardo da Vinci", perché, oltre a valorizzare i risultati dell'insegnamento nelle discipline di indirizzo, esso ha dimostrato grande forza propulsiva e motivazionale per gli studenti e per i docenti, che ne hanno fatto anche un significativo momento di incontro con le altre scuole del territorio, anche di grado inferiore. Gli studenti di scuola superiore vivono una fase della loro vita in cui è importante fare esperienze significative e di gruppo, assumersi responsabilità nella progettazione, realizzazione e gestione di attività, instaurare rapporti di collaborazione e fiducia con gli adulti, misurare le proprie capacità e disponibilità a rapportarsi con gli altri, scoprire le proprie potenzialità e attitudini, fare qualcosa di utile anche per gli altri. La progettazione della mostra fatta con insegnanti di tutti gli ordini e gradi di scuola e l'incontro tra studenti di ogni età è un momento di notevole portata formativa, di conoscenza e di scambio in vista del superamento della separazione esistente tra i diversi ordini di scuola e della ricerca di una continuità nel processo formativo.

PERCHE' PROPRIO UNA MOSTRA

- Perché è un' "impresa" ; inoltre è realizzata a "squadre" , gestita dai ragazzi insieme ai loro insegnanti, e va incontro allo spirito di autonomia ed all'esigenza di responsabilità presente negli adolescenti;
- perché sviluppa le capacità espositive, argomentative, di relazione con gli altri degli studenti che fanno da guide;
- perché gli studenti che devono fare da guide alla mostra "studiano di più" e lo fanno volentieri; aumenta la motivazione allo studio e la preparazione;
- perchè "mette insieme" grandi e piccoli in un rapporto di scambio, in cui ognuno ha qualcosa da dare e da ricevere, in cui è importante "capire e farsi capire" e quindi saper comunicare al di la dei propri schemi;
- perché permette un'educazione scientifica informale che non per questo è meno efficace per la comprensione di alcuni importanti concetti e diventa punto di riferimento e di richiamo anche per successive spiegazioni durante l'anno scolastico;
- perché permette di raggiungere molti studenti ed insegnanti, si apre al territorio, proponendo esperimenti fruibili da tutti, a diversi livelli di approfondimento, dai bambini agli adulti, con alcuni esperimenti facilmente riproducibili;
- perché propone un "modo" di lavorare che da tempo è stato indicato da molte delle commissioni che in questi anni si sono succedute per la estensione e proposizione di nuovi programmi, in cui il sapere teorico non è separato da quello pratico;
- perché prevede e promuove una collaborazione tra docenti anche di ordine diverso su un progetto comune, e per questo favorisce un incontro spesso assente o troppo formale;
- perché prevede e promuove la ricerca di percorsi trasversali e verticali, nella convinzione che uno stesso esperimento può essere affrontato a diversi livelli di approfondimento e con diversi approcci, da quello solo descrittivo a quello più formalizzato, senza rinunciare alla comprensione concettuale dei fenomeni.

MODALITA' DI LAVORO

Gli studenti vengono organizzati in gruppi di lavoro e ogni gruppo, sotto la guida del docente di riferimento e con l'aiuto del tecnico di laboratorio:

  • sceglie un singolo progetto all'interno di tematiche concordate con i propri docenti, dopo aver analizzato testi e riviste fornite o indicate dai docenti o consultate autonomamente dagli studenti. Potranno essere scelti anche modelli o esperimenti realizzati nei precedenti anni e per i quali sia necessario apportare delle modifiche, miglioramenti o approfondimenti.
  • elabora un progetto iniziale, lo sottopone e discute con il docente che lo segue
  • cura l'approfondimento teorico e sperimentale del modello o esperimento, la realizzazione e sperimentazione dello stesso
  • organizza una relazione ed una scheda di presentazione
  • presenta il lavoro svolto alla propria classe ed eventualmente alla mostra " Esperimenti per pensare"

Gli studenti non direttamente coinvolti nella costruzione di esperimenti vengono coinvolti durante la presentazione e proposta degli esperimenti che ciascun gruppo fa alla propria classe e durante la visita alla mostra "Esperimenti per pensare ".