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Marro

Pian dea baea

Sella strategica sul Monte Grappa, ultima difesa del fronte prima della pianura. Punto di arrivo di diverse strade della IV armata.

La fronte del Grappa

Sella Meatte-Boccaor

Importante punto di raccordo tra pianura e prime linee: sede del comando della 47' Divisione, snodo di teleferiche, di reti idriche e telefoniche. E' presente una postazione chirurgica avanzata.

Cason Boccaor

Sede del comando della Brigata Bologna che, assieme alla Brigata Lombardia costituisce la 47' Divisione. E' al centro di una doppia linea di trincee di massima difesa, punto di raccordo di una teleferica e di altri servizi.

Postazione chirurgica

Marro ha rivoluzionato il sistema di pronto intervento in prima linea grazie alla postazione chirurgica avanzata.

Foto postazione chirurgica avanzata

Malga Valpore di cima

Malga Valpore di Cima (1457 m) si trova in un una zona di pascolo per pecore e capre posta tra il Monte Grappa e il Col dell'Orso, in posizione panoramica e in comune di Seren del Grappa. La malga si colloca lungo il percorso dell'”Alta via n.8 degli Eroi”, poco sopra il Centro Didattico Ambientale Valpore di Mezzo

Monte Casonet

Il monte Casonet è caposaldo importante ed è sempre rimasto italiano: è raggiungibile dalla trincea di cresta, mentre una seconda trincea scende verso Valle dei Lebi e Val dei Pez, risalendo poi a Malga Valpore di Cima.

La vita in trincea

Posto scoglio mt 1560

I posti scoglio formano una rete di estrema difesa in caso di sfondamento in massa delle linee da parte del nemico

Croce dei Lebi mt. 1575

Vertice di confluenza della trincea di cresta verso Croce di Valpore e Monte Casonet e di quella che scende al Pian dea Baea, per risalire verso il Boccaor

Maschere antigas

Casone di Val Melin

Importante punto di raccordo tra pianura e prime linee. Sono presenti: reti telefoniche, una teleferica a motore, un magazzino del Genio e numerosi sbancamenti. Nei pressi ci sono anche grossi serbatoi di acqua.

Hemingway

Villa Toso

Luogo di allestimento di un ospedale da campo presso cui Hemingway verrà ricoverato. Dopo il passaggio a Pralongo e a Fornaci di Monastier è ricoverato all’ospedale da campo della Croce Rossa di San Marino nella villa Toso di Casier in riva al Sile. Subisce i primi interventi per l’estrazione delle numerose schegge che ha nel corpo (ne verranno contate 227), ma la ferita al ginocchio è grave ed abbisogna di cure più specialistiche. Viene dunque trasferito a Milano il 17 luglio, dove incontrerà Agnes Von Kurowsky, una infermiera che si prenderà particolarmente cura di lui.

Sanità di guerra

Villa de Reali

Il 9 dicembre Hemingway giunge a Villa Canossa-De Reali e qui ebbe con Agnes uno degli ultimi incontri dove probabilmente le chiede di sposarla dopo il ritorno in America. Ella però preferisce un ufficiale italiano mandando una lettera di addio ad Ernest.

Villa Franchetti

Base delle ambulanze canadesi Wynne-Bevans con cui collaborò Hemingway. Un’altra organizzazione assistenziale straniera presente nel nostro paese è quella delle “Ambulanze Canadesi Wynne-Bevans”, che opera in Italia sotto la bandiera inglese, la cui sede è a Preganziol. E’ la prima volta in cui canadesi francofoni e anglofoni operano assieme. Vi sono anche delle donne  che di sera lasciano i loro posti vicino al fronte per ritornare a Preganziol, ospiti per la notte in villa Franchetti. E' proprio Hemingway che nel periodo di permanenza sul Piave ha l'occasione di accompagnare le operatrici. Egli prova così l'emozione di calpestare i viali del parco dove passeggiò Foscolo.

Small House ARC

Alla Small House erano alloggiati i militari.

Large house

A Casale sul Sile Hemingway va a visitare più volte gli amici ambulanzieri americani della sezione 3, tra cui George Noyes. Alla Large House sono parcheggiati gli automezzi di soccorso.

Ca' Morelli

Ca’ Morelli, ora ristorante Selvatico, è la mensa degli ufficiali dove ha accesso lo stesso Hemingway.

Villa Albrizzi

Hemingway pernotta a San Pietro Novello in una notte di coprifuoco e da quella esperienza, nasce il racconto “Insonnia” nel quale è rievocato il suo primo incontro con i bachi da seta che non lo lasciano dormire perchè intenti a divorare le foglie di gelso. Il rumore dei bachi lo aiuta a restare sveglio superando il suo terrore di essere abbandonato dalla sua anima durante il sonno.

Sacrario di Fagarè

Nel sacrario di Fagarè è sepolto il tenente McKey, al quale l’amico  Hemingway dedicò una poesia.

Ponte sul Meolo

Spesso attraversato da Hemingway. Egli pedala nelle calde giornate del 29-30 giugno 1918 verso Fornaci di Monastier, la località più nominata nei suoi racconti. Attraversa il ponte sul Meolo, la posizione di massima avanzata degli austriaci nella battaglia del Solstizio, ed incontra i mitraglieri posizionati davanti all'osteria dei Maitan con le saracinesche sfondate. Si dice che il fiume fosse pieno di cadaveri poichè nessuno riuscì a sfuggire al nido di mitragliatrici, posizionato all’interno dell’osteria.

Scolo Palombo

Canale presso il quale muore McKey, amico di Hemingway.

Madonna Nera, Pralongo

Chiesa dove viene ricoverato dopo essere stato ferito. Raccolto dai portaferiti è sistemato a ridosso della chiesa di Fossalta, viene poi soccorso nell'infermeria allocata presso la "casa del sindaco" vicino al cimitero e successivamente,  in mezzo a continui bombardamenti, portato in altri posti tra cui la chiesetta della Madonna nera a Pralongo. Si dice che le condizioni di Hemingway fossero veramente critiche e non si sapeva se sarebbe sopravvissuto. Il momento tragico del ferimento viene rievocato in vari racconti. Nella successiva sosta presso le fornaci di Monastier è battezzato in Articulo mortis dal cappellano militare Don Giuseppe Bianchi che lui ricordera in “Addio alle armi”.

Chirurgia di guerra

Busa del Burato

Luogo in cui Hemingway fu ferito.

Rito e liberazione

Luogo in cui Hemingway defeca e si libera dai ricordi della guerra. Hemingway ritorna nel luogo in cui fu ferito e compie il rito della defecazione e dello sputo per annunciare a se stesso e al mondo la rivincita dell’uomo sulle guerre. Da quel momento si riterrà liberato dai ricordi che pesavano sulla sua psiche e di essi non avrà più paura. Hemingway infatti non scriverà più di guerre e “Il vecchio e il mare” sarà il capolavoro che concorrerà a riconoscergli il premio Nobel  per la letteratura nel 1954.

Le armi del soldato

Trattoria Alla Fossetta

Hemingway percorrendo il tratto Portegrandi -Fossalta, in quel desolato paesaggio di guerra, nota la vecchia trattoria Alla Fossetta che non mancherà di frequentare nei suoi ritorni. Ancora oggi sono conservati alcuni suoi ricordi.

Portegrandi

Nel giugno del '18, il comando ARC sul basso Piave doveva sostituire il tenente  McKey caduto. Portegrandi è la tappa intermedia che raggiunge da Mestre in camion, ripartendo poi per Fossalta. Qua colpito da una granata  e altri ufficiali in rientro, ricorrendo alle sezioni di Schio e Fanzolo. Hemingway annoiato dalla calma del fronte sul Pasubio si offre per il servizio e parte, con altri, verso la nuova destinazione. vede le terre allagate dalla Piave Vecchia  dei canali scolmatori, dove era stata bloccata l'avanzata degli Austriaci. Ernest che voleva vedere la guerra ora ne è dentro fino al collo, il momento di stallo di  attività dei centri di ristoro americani causato dalle polemiche seguenti al “siluramento” di Don Minozzi (fondatore delle case del soldato) gli rende una eccezionale mobilità sui campi di battaglia: rifornito dal ten. di sanità Lanzetti (che è un prete soldato) di beni di conforto da distribuire ai combattenti gira dappertutto con una bicicletta, vestito a volte di una divisa italiana per propria scelta: questo gli dà modo di contattare una moltitudine di uomini alcuni dei quali ispireranno i personaggi dei suoi romanzi e racconti. Ma quello che più lo turba è la grande quantità di morti a seguito dei furiosi combattimenti: morti buttati anche nei fossi per liberare le strade alle unità militari in movimento.

Trattoria da Cesaro

Trattoria dove Hemingway alloggiava per le battute di caccia.

Battistella

Malga “Cason del Sol”

Parcheggio incustodito, possibilità di mangiare e bivaccare. Il complesso ha un appartamento con 4 posti letto e il ristorante.

Malga "Domador"

Un agriturismo per chi volesse ristorarsi

Punto panoramico

Da qui è possibile ammirare il paesaggio del massiccio del Grappa.
Ad EST: Ceden
A NORD-EST: Valderoa, Salariola
A NORD: Col dell'Orso a 40 minuti dalla malga “Cason del sol”

Malga “Salaroli”

Punto ideale per l'osservazione panoramica.

1° Sorgente d’acqua

Difficile da raggiungere: punto in cui Battistella rifornisce le proprie taniche.

Monte Valderoa

Cima del Monte Valderoa

Roccioni del Valderoa

Formazioni rocciose del Monte Valderoa

Artiglieria da trincea

2° Sorgente d'acqua

Difficile da raggiungere: punto in cui Battistella rifornisce le proprie taniche.